Dall’estate del 2010 negli studi notarili italiani è possibile dimenticare penna e calamaio e scegliere una modalità di stipula completamente informatizzata.
Il 3 agosto 2010 è entrato infatti in vigore il Decreto Legislativo n.110 del 2 luglio 2010 che prevede la possibilità di stipulare digitalmente gli atti notarili rilasciati.

La scelta tra stipula tradizionale o digitale dipenderà interamente dal cliente che potrà richiedere al proprio notaio di fiducia di stipulare i propri atti su bit e firmarli attraverso la propria smart card.
La sicurezza non cambia: è il notaio attraverso l’apposizione della propria firma digitale in calce all’atto a garantire la sicurezza e l’immodificabilità del contenuto appena sottoscritto e sarà sempre il notaio a garantire la corretta conservazione dell’atto digitale appena stipulato.
Nulla di diverso da quanto fanno i notai fin dal XIII secolo: garantire la pubblica fede ed occuparsi dell’archiviazione e della conservazione degli atti da loro raccolti.

Quindi cosa cambia nell’immediato per il cittadino?
Le direttive previste dal decreto potranno essere immediatamente adottate nei casi di atti rilasciati in originale alle parti.
Sarà quindi possibile ottenere in modalità informatica:
– l’autenticazione di documenti ed atti non soggetti a conservazione e raccolta
– procure da rilasciare alle parti
– copie cartacee di documenti informatici e copie informatiche di documenti cartacei

Per saperne di più:
Dal Notiziario del Consiglio Nazionale del Notariato:
Leggi l’artico del Sole 24 Ore