La legge notarile attribuisce al notaio la qualifica di “pubblico ufficiale”, riconoscendogli la funzione istituzionale di certificazione ai fini della pubblica fede. Al notaio è demandato il ruolo di depositario degli atti pubblici e delle scritture da lui auenticate, soggete a pubblicità immobliare e commerciale.
E’ compito del notaio, quale interprete del diritto, indagare la volontà delle parti traducendola in un documento capace di rispondere a quanto voluto dalle stesse. Il risultato finale di questa attività – che, come tale, esprime l’elemento più alto e qualificante della funzione – è il documento notarile, del quale unico responsabile è il notaio, a cui è attribuito un onere di idonea “formalizzazione”.
In particolare, nel caso degli atti immobiliari, il notaio verifica che la proprietà sia nella piena disponibilità della parte venditrice, che non sia gravata da ipoteche e, allo stesso tempo, controlla che sia regolare dal punto di vista urbanistico e catastale. E’, inoltre, compito del notaio informare il cliente sulle tasse e sulle imposte legate all’atto.
In sede di stipula il notaio non si limita solamente a leggere l’atto, ma ha il compito di spiegarne in modo esauriente il contenuto e i più importanti aspetti legali, assistendo le parti in modo imparziale.